Struttura di un progetto Android – Lezione 6 di Android

Le cartelle e i file più importanti di un progetto Android sono: src, bin, res, layout, menu, values e il file AndroidManifest

Per poter iniziare un nuovo progetto Android, il plugin ADT ci verrà in aiuto e creerà per noi la struttura base per ogni nuovo progetto Android e creerà per noi diversi file e directory. Solo alcuni file ci interessano, gli altri vengono creati e generati automaticamente per il corretto funzionamento del sistema. I principali file e cartelle che verranno creati da ADT sono:

  • src, contiene i file sorgente (.java o di altri linguaggi);
  • gen, contiene i sorgenti generati automaticamente. In particolare, R.java serve per poter richiamare nel codice java tutte le risorse memorizzate nella cartella res;
  • assets, raggruppa file arbitrari, aggiunti al .apk;
  • bin, contiene il risultato della compilazione (risorse, .dex, .apk, …);
  • res, contiene i dati esterni all’applicazione Android:
    • anim, per le animazioni;
    • color, per i colori;
    • drawable, contiene le immagini utilizzate dal programma;
    • layout, raggruppa i layout usati dell’app;
    • menu, contiene i menu usati dall’applicazione;
    • raw, può contenere qualsiasi tipo di file e rappresenta un’alternativa ad assets;
    • values, raggruppa i dati (stringhe, interi, array, ecc.) che saranno utilizzate nel programma;
    • xml, contiene i file XML arbitrari (incluse configurazioni).
  • libs, per le librerie native custom;
  • AndroidManifest.xml, file che contiene i metadati sull’applicazione.
Struttura Progetto Android

Un APK, acronimo di Android Package, è il formato di file utilizzato per la distribuzione e l’installazione di applicazioni su dispositivi mobili Android. Un file .apk è una specializzazione di un .jar, che a sua volta è una specializzazione di un .zip. Un file apk contiene:

  • res, cartella con il file delle risorse;
  • META-INF, che contiene le chiavi dei certificati pubblici (solo per le applicazioni firmate);
  • resources.arsc, file binario che contiene la tabella che mappa gli ID alle risorse;
  • classes.dex, questo file contiene tutti i file .class dell’applicazione, convertiti in DEX, e unificati in un solo file;
  • AndroidManifest.xml, manifesto dell’applicazione.

Un file APK che verrà usato per la distribuzione di un applicazione, contiene tutti i suoi componenti e gode di molte proprietà tra cui:

  • Auto-descrittivo, grazie ai manifesti che lo descricono;
  • Compatto, il file viene compresso;
  • Affidabile, grazie alla firma digitale che non consente modifiche;
  • Facilmente distribuibile, si tratta di un file unico;
  • Facilmente installabile, non ha bisogno di essere istallato ma semplicemente deve essere copiato in /sys/app (pre-installed) o /data/app (user-installed).

Indice Lezione PrecedenteLezione Successiva

Pubblicato in Android, Android, Guide, Informatica, Programmazione Taggato con: , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*