Lezione di Java 4 – Il mio primo programma

Indice Lezione PrecedenteLezione Successiva


Nella lezione precedente è stata data un’intoduzione generale alla programmazione ad oggetti, in questa lezione scriveremo il nostro primo programma in Java: il classico “Hello world”!

Ecco il codice:

1: public class Saluto {
2:   public static void main(String args[]) {
3:     System.out.println("Hello World");
4:   }
5: }

copiamo il codice nel blocco note (ovviamente senza i numeri di riga), salviamo il file chiamandolo “Saluto.java” e compiliamo con:

$ javac Saluto.java

Se la compilazione non produce nessun messaggio significa che ha avuto evito positivo e sarà stato creato un file .class, possiamo eseguirlo con:

$ java Saluto

come possiamo vedere il nostro primo programma funziona perfettamente e verrà visualizzato “Hello world!”.

Java Hello World


Andiamo ad esaminare il nostro programma nei dettagli:
1: public class Saluto {
Nella prima riga abbiamo creato la classe Saluto specificando la visibilità della classe public, per adesso ignoriamo questo dettaglio, ci basta sapere che per ogni file .java solo una classe può essere posta a public.

2: public static void main(String args[]) {
In questa riga definiamo un particolare metodo, il metodo main che permette di far eseguire una classe. Il metodo main è il primo elemento che viene chiamato in automatico dalla nostra JVM ed ha sempre questa intestazione, l’unica cosa che si può cambiare è il nome della stringa args.

3: System.out.println("Hello World");
Nella riga 3 utilizziamo un metodo di sistema e precisamente quello definito nella cartella out che si chiama println. Il metodo println ci permette di stampare (di dafault lo schermo) la stringa passata come parametro. Nel nostro caso “Hello World”.

Riga 4 e 5 servono a chiudere i blocchi di Java.

Nella prossima lezione vedremo meglio come la JVM funziona.

Ti piace l’articolo?
Diventa fan su Facebook
Indice Lezione PrecedenteLezione Successiva
Pubblicato in Guide, Guide, Java, Programmazione Taggato con: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*