Lezione di Java 10 – Identificatori

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In questa lezione tratteremo gli indentificatori di variabile, ovvero i nomi e i valori che possono assumere.
Gli identificatori sono nomi assegnati alle variabili, classi e metodi. Un indentificatori in Java può iniziare con un carattere unicode, underscore (_) o con il simbolo del dollaro ($). Java è case sensitive (c’è differenza tra maiuscole e minuscole). Al causa del mancato supporto di alcuni sistemi del sistema unicode, i nomi delle classe devono essere costituiti solo da caratteri ASCII.

Esempi:

variabile
Variabile
_sys_32
$


Ci sono alcune parole che non possono essere usati come identificatori, le cosidette parole riservate:

abstract double int static
boolean else interface super
break xtends long switch
byte final native synchronized
case finally new this
catch float null throw
char for package throws
class goto private transient
const if protected try
continue implements public void
default import return volatile
do instanceof short while

Si può notare che non c’è la parola chiave String dato che si tratta di una classe (lettera iniziale maiuscola), sizeof del C (data la sua portabilità, le dimensioni delle variabili in Java sono uniche comuni a tutte le JVM), ed inoltre parole come goto e const che nonostante non vengano usate in Java non possono essere utilizzate.

Le variabili che sono dichiarate all’interno di un metodo sono dette locali; esse sono create quando il metodo viene invocato e sono distrutte alla sua terminazione; la loro dichiarazione è obbligatoria per il loro utilizzo.
Le variabili definite all’esterno di un metodo sono create quando viene costruito un oggetto. Esistono due tipi:
Variabili di classe: vengono dichiarate usando il modificatore static; vengono create quando la classe che le contiene viene caricata in memoria (esistono anche se non c’è nessuna istanza della classe); esistono finchè la classe non è eliminata dalla memoria e sono uniche per tutte le istanze della classe.
Variabili di istanza: vengono dichiarate senza usare il modificatore static; sono create quando viene creata un’istanza di una classe; esistono finchè l’oggetto rimane in memoria; una variabile diversa per ciascuna istanza.

Le variabili locali devono essere dichiarate prima di poter essere utilizzate, quelle non locali invece vengono inizializzate quando la classe è caricata in memoria (per le variabili di classe) oppure quando viene creato un oggetto della classe (per le variabili di istanza). I valori di default sono i seguenti:

Variabile Valore
byte 0
short 0
int 0
long 0L
float 0.0F
double 0.0D
char ‘\u0000’
boolean false
riferimenti null

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