Lezione 1 di Java – Introduzione

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Logo JavaQuesta guida intende fornire le basi per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Java. Sarà strutturata in varie lezioni, ognuna delle quali correlata da esempi in modo da rendere i concetti più chiari. Nonostante in rete sono reperibili moltissime guide su Java ho voluto creare questa guida perchè nessuna di quelle che ho visto mi ha soddisfatto pienamente, spesso si perdono in discorsi “inutili” che sarebbe meglio trattare successivamente e non fin dall’inizio, non fanno altro che distogliere l’attenzione dai concetti fondamentali creando solo confusione. Per qualsiasi dubbio, suggerimenti o se volete che faccia una lezione specifica su un determinato argomento fatemelo sapere!

Questa prima lezione ha l’intenzione di spiegare brevemente quando è nato Java e le ragioni del suo successo. Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, derivato dallo Smalltalk e con una sintassi molto simile a quella C++ (altro motivo del suo successo) ed è stato sviluppato dalla Sun Microsystems a partire dal 1991, la sua prima realease ufficiale risale al 1995. Attualmente Java è il linguaggio più utilizzato nel mondo, deve questo successo a caratteristiche come l’essere completamente orientato agli oggetti ed essere indipendente dalla piattaforma (grazie all’utilizzo della Java RunTime Environment, JRE). Molto utilizzato per creare applet e applicazioni WEB che per poter essere eseguite si ha bisogno solo di un semplice browser WEB.
La Macchina virtuale Java (Java Virtual Machine) è la macchina virtuale che esegue i programmi scritti in bytecode, il bytecode è generalmente prodotto dalla compilazione di sorgenti scritti in Java. Inizialmente Java venne criticato, ogni programma prima di poter essere eseguito doveva essere interpretato ogni volta dalla JRE, a questo “problema”  è stato risolto con l’introduzione del compilatore Just in Time (JIT) che combina i vantaggi della compilazione del bytecode a quelli della compilazione nativa. Le prestazioni finali sono state incrementate in maniera notevole tanto da avvicinarsi alla velocità con cui viene eseguito un qualsiasi programma scritto in linguaggio macchina.


Altro ragione del successo è dovuta alla sicurezza del codice. Java fin dall’inizio è stato progettato per garantire un livello di sicurezza molto alto, basti pensare che quando viene compilato un sorgente scritto in Java vengono caricate solo le classi necessarie all’esecuzione del programma e che il Bytecode Verifer controlla a tempo di compilazione se il codice non viola l’integrità del sistema.

Una piccola curiosità: inizialmente il nome del linguaggio era Oak, ma per motivi di copyright venne cambiato in Java, una qualità di caffè dell’omonima isola dell’Indonesia. L’idea venne quando gli ideatori del linguaggio notarono che si trovavano spesso a discutere del progetto presso un caffetteria.

Nota, sicuramente molto gradita ai programmatori di C: con Java è stato introdotto la Garbage Collector (GB). La gestione della memoria non sarà più fonte di centinai di problemi, con Java la memoria viene gestita automaticamente! (anche se, come vedremo, bisogna sempre dare una “mano” al GB).

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