Il file AndroidManifest.xml – Lezione 10 di Android

Il manifesto, un file per la descrizione dell’app al dispositivo

Il Manifesto di un’applicazione, meglio conosciuto come AndroidManifest.xml, è un file fondamentale per ogni applicazione Android che serve a dichiarare le attività, i servizi, i provider e i receiver contenuti all’interno del pacchetto (APK) utilizzato per distribuire l’applicazione. Il manifesto di un’applicazione include:

  1. Informazioni sull’applicazione (nome, package Java, icona, versione SDK minima, ecc.);
  2. Informazioni sui permessi necessari e definiti nell’applicazione;
  3. Elenco dei componenti dell’applicazione (activity, classi java, ecc.);
  4. Altri informazioni come librerie necessarie, strumenti di profiling, ecc.

Nell’applicazione HelloWorldDatrevo che abbia creato alla lezione 7, Eclipse ha creato in automatico il file AndroidManifest.xml per noi, il suo sorgente è il seguente:

<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
  <manifest xmlns:android="http://schemas.android.com/apk/res/android"
    package="com.example.helloworlddatrevo"
    android:versionCode="1"
    android:versionName="1.0" >

    <uses-sdk
      android:minSdkVersion="8"
      android:targetSdkVersion="21" />

    <application
      android:allowBackup="true"
      android:icon="@drawable/ic_launcher"
      android:label="@string/app_name"
      android:theme="@style/AppTheme" >
      <activity
        android:name=".MainActivity"
        android:label="@string/app_name" >
        <intent-filter>
          <action android:name="android.intent.action.MAIN" />

          <category android:name="android.intent.category.LAUNCHER" />
        </intent-filter>
      </activity>
    </application>

  </manifest>

Il file AndroidManifest.xml contiene tutti i componenti contenuti nell’app che abbiamo creato, nel nostro caso Eclipse ha provveduto ad inserire in automatico l’attività che abbiamo creato, MainActivity, all’interno del manifesto specificando inoltre tutte le sue proprietà.
Eclipse mette inoltre a disposizione con il plugin ADT una schermata di editing in modo da poter interagire facilmente con il manifesto dell’applicazione:

Creazione struttura dell'AndroidManifest.xml

Oppure:

Editing dell'AndroidManifest.xml

Come richiedere i permessi nell’AndroidManifest.xml

Specifica tutti i componenti e i permessi richiesti dall’applicazione che stiamo sviluppando è fondamentale, quando verrà istallata i gestore dei pacchetti concederà solo i permessi e privilegi dichiarati nell’AndroidManifest.xml. I principali permessi che un’app può richiedere sono:

  1. READ_CONTACTS: questo permesso consente di accedere ai contatti dell’utente memorizzati sul telefono ma non di modificarli;
  2. WRITE_CONTACTS: consente di creare e modificare i contatti dell’utente;
  3. INTERNET: consente l’accesso ad internet all’applicazione che ne ha fatto richiesta;
  4. RECEIVE_SMS: questo permesso consente di monitorare l’arrivo di nuovi SMS;
  5. ACCESS_FINE_LOCATION: consente di utilizzare il sistema di geolocalizzazione (GPS);
  6. CAMERA: richiede l’accesso alla fotocamera del dispositivo;
  7. SET_ALARM: consente all’applicazione di settare la sveglia.

Come dichiarato, i permessi richiesti devono essere dichiarati all’interno del manifesto. Un esempio di permesso per la scrittura su supporti secondi è il seguente:

  <manifest ... >

    <uses-permission
     android:name="android.permission.WRITE_EXTERNAL_STORAGE"
     android:maxSdkVersion="18" />

    ...

    <application ...>
      <activity ... >
        ...
      </activity>
    </application>

</manifest>

La lista completa di tuti i permessi che possono essere richieste si trova nella guida ufficiale.

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