I tipi di immagine e i modelli di colore

Con il diffondersi delle macchine fotografiche digitali le immagini si sono diffuse a dismisura. Esistono differenti tipi di immagine che possono essere suddivise in 3 gruppi:

  1. Raster, definite anche a griglia o bitmap sono quelle immagini in cui una scacchiera di pixel colorati costituiscono l’immagine;
  2. Vettoriali, si tratta di immagini che vengono descritte mediante un insieme di primitive geometriche che descrivono punti, linee, curve e poligoni che attraverso un opportuno programma vengono utilizzate per costruire l’immagine;
  3. Frattali, un particolare tipo di immagine che utilizza oggetti geometrici che si ripetono allo stesso modo su scale diverse per comporre l’immagine.

I tipi di immagine e i modelli di colore

Le immagini possono essere salvate in vari formati, in particolare risulta molto interessante come vengono memorizzati i colori. Un modello di colore è un modello matematico astratto che permette di rappresentare i colori delle immagini in forma numerica.

Esistono molti modelli:

  1. RGB (Red, Green, Blue), a sintesi additiva. In cui si mescolano i tre colori primari per formare tutti gli altri (bisogna tener conto che si tratta di un procedimento del tutto astratto, l’occhio umano non funziona in questo modo). Esempi d’utilizzo sono i monitor, TV, ecc.;
  2. CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Black), a sintesi sottrattiva, per esempio stampanti, ecc.;
  3. YUV, opera in ambito analogico, decompone le immagini in base alla luminosità dato che l’occhio umano percepisce meglio la luminosità che non i colori. E’ nato per la compatibilità delle TV colori con le TV B/N;
  4. YCbCr, l’equivalente digitale della YUV; Y=Luminanza; Cb=CromaBlu; Cr=CromaRed;
  5. HSV (Hue, Saturation, Value).

Photo Credit Pinhole Nico.strong

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