Cos’è Google Fit

Google Fit fa parte dei Google Play Services e consente di memorizzare i dati delle attività svolte con differenti applicazioni in un unico componente in grado di fornici statistiche e informazioni delle attività svolte

Google Fit è un sistema che consente di raccogliere i dati delle attività fisiche svolte dagli utenti utilizzando i propri dispositivi e di collezionarli in un unico repository. Google Fit consente di accedere a tutti i dati delle attività svolte in un unico punto, di avere delle statistiche reali di tutte le attività svolte senza dover accedere a differenti dispositivi e applicazioni. Prima di utilizzare Google Fit in un’applicazione Android bisogna:

  • Spiegare chiaramente all’utente quali dati si vogliono salvare e il motivo;
  • Consentire all’utente di poter cancellare i dati memorizzati in precedenza;
  • Usarlo solo per scopi di fitness;
  • Scrivere i dati collezzionati se si vogliono leggere quelli altrui;

Google Fit

Google Fit è costituito da diversi componenti:

  1. Fitness store: è un servizio cloud con il compito di conservare i dati tramite un repository centrale sfruttando l’infrastruttura messa a disposizione da Google. Il fitness store consente di leggere e mettere a disposizione i dati salvati su diverse piattaforma e dispositivi. Google Fit mette a disposizione un insieme di API che consentono di recuperare ed inserire facilmente dati tramite il fitness store;
  2. Sensor framework: fornisce una rappresentazione ad alto livello e facilmente accessibile dei sensori, dei dati di fitness raccolti, dei data point e le sessioni. Il sensor framework introdotti nuovi elementi:
    • Data Sources: rappresentazione ad alto livello dei sensori tramite il nome, il tipo di dato ecc.;
    • Data Types: consentono di visualizzare altri tipi di dati fitness come il contatore dei passi e la frequenza cardiaca. Un data type è costituito da un nome e da una lista ordinata di campi, ad esempio: un data type per la localizzazione contiene 3 campi: latitudine, longitudine e precisione, invece quello per il peso contiene solo un campo con il peso rilevato;
    • Data Points: rappresentano un timestamp dei valori negli array del data type letti da un data source. I data point vengono utilizzati per memorizzare ed inserire i dati nel fitness store, oppure per leggere i dati grezzi dai data source;
    • Datasets: è un insieme di data point dello stesso tipo da un particolare data source in un certo intervallo di tempo. Possono essere usati come i data point per inserire dati nel fitness store e le query effettuate per leggere dal fitness store ritornano dei dataset;
    • Sessions: rappresentano un intervallo di tempo durante il quale l’utente effettua un’attività di fitness (corsa, bicicletta, ecc.) e servono ad organizzare i dati ed eseguire query dettagliate o aggregate sul fitness store.
  3. Permessi e controlli utente: sono costituite da un’insieme di autorizzazioni utilizzate per richiedere all’utente i permessi per l’accesso ai data fitness. Vengono definiti tre differenti gruppi di permessi:
    • activity
    • location
    • body

    Per ogni gruppo di permessi scelto, Google Fit si occuperà di richiedere l’autorizzazione all’utente dei specifici permessi richiesti;

  4. Google Fit API: per l’accesso al fitness store vengono utilizzate delle API, sia per le app (Android APIs) che per applicazioni su qualsiasi piattaforma (REST API).

Le API di Google Fit fanno parte dei Google Play services e sono supportati dalla versione Android 2.3 (API level 9) che consentono di accedere alle più recedenti funzionalità messe a disposizione da Google senza dover aggiornare l’interno sistema operativo.

Di seguito è riportato lo scherma di Google Fit in Android:

Schema Google Fit

Per approfondire Android ecco la guida completa completa: Guida Android.

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