Android Virtual Device – Lezione 4 di Android


Android Virtual Device, un emulatore per testare le app

Il kit di sviluppo messo a diposizione per Android contiene un emulatore che viene chiamato Android Virtual Device. AVD, abbreviato, consente di poter testare le proprie applicazioni appena sviluppate sul proprio computer senza la necessità di un dispositivo fisico. E’ possibile settare l’emulatore Android in base alle proprie esigenze di testing come le dimensioni delle schermo, la velocità della CPU, la quantità di memoria disponibile, ecc. Android Virtual Device rappresenta come dice il suo stesso nome un vero e proprio dispositivo virtuale Android.
Grazie al plugin ADT per Eclipse l’uso dei vari dispositivi virtuali risulterà molto semplice ed intuitivo. Avremo inoltre a disposizione nuove icone nella toolbar di Eclipse per un accesso veloce a gli AVD:

Android Virtual Device icona

Come creare ed impostare un nuovo Android Virtual Device

Per poter creare un nuovo AVD bisogna fornire:

  • Andare su Windows e scegliere dal menù a tendina la voce Android Virtual Device Manager:
    Android Virtual Device Manager
  • Ci verrà mostrata una nuova schermata che contiene tutti i dispositivi che abbiamo creato e con le relative caratteristiche:
    Android Virtual Device schermata
  • Per poter creare un nuovo AVD dobbiamo cliccare su Create in modo da far apparire il form per la creazione di nuovo dispositivo virtuale:
    Aggiungere Android Virtual Device
  • Compiliamo il form per la creazione di nuovo Android Virtual Device completando tutti i campi richiesti:
    • AVD Name, il nome che vogliamo dare al dispositivo;
    • Device, il tipo di dispositivo “fisico” che vogliamo creare;
    • Target, versione Android che si vuole utilizzare;
    • CPU, dobbiamo indicare il tipo di processore che vogliamo utilizzare nel nostro dispositivo;
    • Skin, rappresenta la risoluzione che avrà il dispositivo;
    • Memory Options, questa voce consente di impostare la dimensione della memoria;
    • SD Card, consente di dotare il dispositivo di un’ulteriore memoria tramite una scheda esterna (sempre virtuale;

    Aggiungere Android Virtual Device dati

Una volta creato un AVD è possibile utilizzarlo in qualsiasi momento per eseguire il debug e il test di qualsiasi applicazione che stiamo sviluppando.

Nella prossima lezione vedremo come avviare l’Android Virtual Device e come utilizzare questo dispositivo virtuale per testare le nostre applicazioni.

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